We are the Borg. Lower your shields and surrender your ships. We will add your biological and technological distinctiveness to our own. Your culture will adapt to service us. Resistance is futile.

lunedì 10 marzo 2008

Tutto vede e tutto sà.


Io credo nell'America. L'America fece la mia fortuna. E io crescivo mia figghia comu n'americana, e ci detti libertà, ma ci insegnai pure a non disonorare la famiglia. Idda aveva un boyfriend non italiano, se 'nnia o cinema insieme tornava a casa tardi e io non protestavo. Due mesi fa lui l'invitò in machina con n'avutro amico suo. Le fecero bere Whisky e poi cercarono di approfittarsi di lei. Lei resistette, l'onore lo mantenne. E iddi la pestarono, come n'animale. Quann'arrivai n'ospedale a so' faccia faceva paura. A mascidda era rutta. L'aveano cosuta cu' filo di ferro. Nemmeno chiancere poteva tanto era o' male. Io chiancivi, povera figghia. Idda era a luce di l'occhi miei. Bellissima era! E ora nun sarà mai chiù bedda come prima... mi deve scusare.. andai alla polizia da buon americano. I due furono pigghiati e processati. U' giudice li condannò ma non aveano precedenti e ci dettero la condizionale: sospensione della pena. Li fecero uscire nello stesso giorno! Io restai dentro quell'aula come un fesso. E chiddi bastardi mi ridevano in faccia. Allora dissi a mia moglie, per la giustizia dobbiamo andare da Don Corleone. (Bonasera)

Un giorno, e non arrivi mai quel giorno, ti chiederò di ricambiarmi il servizio, fino ad allora consideralo un regalo per le nozze di mia figlia. (Don Vito Corleone)

Questo incarico diamolo a Clemenza, voglio gente di affidamento, uomini che non si fanno prendere la mano. Noi non siamo assassini, anche se quel beccamorto ne sembra convinto. (Don Vito Corleone)

Affidiamo questo incarico a qualche senatore ebreo di un altro distretto.
(Don Vito Corleone)

Don Corleone, sono molto onorato e gratissimo che mi avete voluto invitare allo sposalizio di vostra figlia, e mi auguro che la prima creatura sia masculo e in salute! (Luca Brasi)

Perché un uomo che sta troppo poco con la famiglia non sarà mai un vero uomo.
(Don Vito Corleone)

Gli farò un'offerta che non potrà rifiutare. (Don Vito Corleone)

Mai dire a una persona estranea alla famiglia quello che c'hai nella testa. (Don Vito Corleone) [Parlando al figlio Sonny]

A me non me piace la violenza Tom, io sono un uomo d'affari, e il sangue costa troppo caro. (Virgil Sollozzo)

Quello Sonny è uscito pazzo, vuole che ci organizziamo coi materassi a terra, dobbiamo trovare un posto lontano da casa. (Pete Clemenza)

A' pistola lasciala... Pigliami i cannoli. (Pete Clemenza)

C'è una soluzione: eliminare Sollozzo. (Michael Corleone)

La pistola voglio che la metta apposto uno di piena fiducia. Non voglio che mio fratello resti in quel cesso col coso in mano e basta. (Sonny Corleone)

Chiama Bonasera, ora ho bisogno io di lui. (Don Vito Corleone)

Se Don Corleone ha tutti i giudici e i politici di New York, lui non ci può negare la possibilità di servircene. Se abbiamo sete dobbiamo poter bere anche noi l'acqua di quel pozzo. È chiaro che verrà ricompensato per il suo disturbo. Dopo tutto non siamo comunisti... (Don Barrese)

[Alla riunione delle 5 famiglie] Ma io sono superstizioso, sapete? E se gli capitasse un incidente [al figlio Michael], o se si pigliasse una palla nella testa da parte di qualcuno della polizia, o se lo trovassero impiccato nella sua cella, e persino se fosse colpito da un fulmine... qualcuno dei presenti ne sarebbe responsabile... E allora io non perdono. Ma, tolto questo, vi prometto e vi giuro, sulla testa dei miei nipotini, che non sarò io il primo a rompere la pace stipulata oggi. (Don Vito Corleone)

La droga deve essere controllata come un'industria per mantenerla rispettabile! Non la voglio vicino alle scuole. Non la voglio in mano ai bambini! Questa è un'infamità. Nella mia città limiteremo il traffico ai negri e alla gente di colore. Tanto sono bestie, anche se si dannano peggio per loro. (Don Zaluchi)

Gli amici tieniteli stretti ma i nemici ancora di più. (Michael Corleone)

Le donne e i bambini possono essere trascurati, gli uomini no! (Don Vito Corleone)

Barrese è morto. E anche Philip Tattaglia. Moe Greene. Strachi. Cuneo. Oggi sistemo tutte le questioni della famiglia, non dirmi che sei innocente Carlo, confessa quello che hai fatto. (Michael Corleone)

In gamba. Non avere paura, Carlo. Che diamine, non renderei mai vedova mia sorella, e poi sono anche il padrino di tuo figlio no? Ma non venirmi a dire che sei innocente, perché è un insulto alla mia intelligenza e la cosa mi disturba molto. (Michael Corleone)




Dialoghi

Michael Corleone: Mio padre non è diverso da qualunque altro uomo di potere…
Kay Adams: Già…
Michael Corleone: Da chiunque abbia la… responsabilità di altri uomini, come un senatore, un presidente.
Kay Adams: Non vedi come è ingenuo quello che dici?
Michael Corleone: Perché?
Kay Adams: Senatori e presidenti non fanno ammazzare la gente.
Michael Corleone: Chi è più ingenuo, Kay?

Fredo: Ma di', glielo hai detto a Moe Greene?
Michael Corleone: Gli faremo un'offerta che non potrà rifiutare.

Vito Corleone: Io ho sempre lavorato e non ho rimorsi, ho avuto cura della mia famiglia e ho sempre rifiutato di fare il pupo attaccato ai fili tenuti in mano da quei pezzi i' novanta. E non ho rimpianti, era la mia vita, ma pensavo che un giorno finalmente sarebbe toccato a te tenere i fili. Il Senatore Corleone, il Governatore Corleone oppure non so...
Michael Corleone: Un altro pezz' i' Novanta...
Vito Corleone: Ah, il tempo non mi è bastato, non ho avuto il tempo.
Michael Corleone: Ci arriveremo papà, ci arriveremo.


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